All’interno e all’esterno degli edifici storici la luce può essere l’elemento unificante tra storia e architettura.

L’obbiettivo primario è la valorizzazione degli elementi estetici, artistici e simbolici che determinano la percezione dei volumi e dei contenuti interni, e dell’intero edificio e della sua integrazione nell’ambiente circostante.

Il posizionamento dei corpi illuminanti deve minimizzarne la visibilità, mentre il preciso calcolo delle ottiche deve consentire di illuminare solo le zone e i dettagli più significativi, minimizzando i consumi ed evitando qualsiasi abbagliamento.

I livelli di illuminamento devono essere attentamente dosati e bilanciati, anche considerando i criteri conservativi delle opere d’arte eventualmente presenti