L’illuminazione di parchi e giardini dovrà essere rispettosa dei cicli biologici delle piante, dei loro colori; e rispettosa del buio, che non dovrà mai essere integralmente svelato, per mantenere inalterata la poesia della natura.
La visibilità dei corpi illuminanti, che non sono in questo contesto protagonisti diretti, dovrà essere minimizzata.
L'installazione dovrà tenere conto della compatibilità con la manutenzione del verde, che non dovrà essere ostacolata da corpi illuminanti invasivi o troppo delicati.

Per il verde pubblico si dovrà prestare particolare attenzione all'aspetto normativo, ai problemi di manutenzione e vandalismo.
Ma occorrerà anche dare alla luce una valenza emotiva, suggestiva, che sappia valorizzare i luoghi nella loro unicità, ma all'interno di un contesto urbano coerente.
Gli apparecchi di illuminazione dovranno garantire la massima affidabilità e durata nel tempo, in rapporto all'elevato stress del funzionamento in esterno (agenti atmosferici, penetrazione di polveri e insetti, stress meccanici da calpestio e passaggio tagliaerba, vandalismo).
Basso impatto ambientale e consumi minimi, secondo l'etica del Green Lighting.