Negli spazi abitativi

il bilanciamento tra funzione e suggestione risente molto della capacità di interpretare le più intime esigenze del committente
Non è più un’architettura convenzionale, ma “sensoriale”
E nell’

architettura sensoriale

la luce è uno degli stimoli sensoriali che modificano lo spazio percettivo Qualsiasi stimolo che interviene in uno spazio dato e ne modifica la percezione è un possibile materiale di un’architettura sensoriale
Non stupisca quindi che, col nostro modo di “

fare luce

”, interagiscano materiali e competenze diversi, e che la nostra attenzione sia concentrata assai più sugli effetti creati e percepiti che non sull’ aspetto estetico dei corpi illuminanti