Nei luoghi del cibo e del gusto la luce deve contribuire a dare personalità, a rendere "ricordabile", il luogo e la situazione. Deve assecondare ed esaltare la struttura architettonica, se pregevole, o creare intimità e caratterizzare l'ambiente, se questo non ha particolare pregio.
Le lampade impiegate saranno quindi tendenzialmente concentrate sui tavoli e all'ingresso, avranno caratteristiche cromatiche che esalteranno i colori del cibo, saranno concentrate in modo da trasformare ciascun tavolo in un isola individuale di piacere. Gli apparecchi saranno molto tecnici e preferibilmente nascosti, laddove non si voglia influire su una personalità già forte, oppure molto originali e caratterizzanti, laddove l'ambiente necessiti di maggior supporto |